Live Action

Django 1La visione di Django-Unchained è stata quello che io definisco la “perfetta esperienza cinematografica”, per la quale spendi volentieri i soldi del biglietto. Come spettatrice non mi capitava da anni uno spettacolo così pienamente soddisfacente, tanto che sono tornata a vederlo anche il giorno dopo. Purtroppo oggi non è più possibile restare a vedere lo spettacolo successivo, e il successivo ancora, e fare chiusura come ai bei tempi: invidio Dario Argento che ha potuto farlo quando è stato folgorato da Psycho. In casi d’innamoramento da pellicola, il cinema diventava rifugio e luogo d’ispirazione e raccoglimento insieme: oggi ti danno un colpo di mocio e ti mandano fuori dalla sala assieme ai cartoni dei popcorn abbandonati mezzi vuoti tra le poltrone.

Dietro il buioNon è facile parlare di un film a cui si è lavorato. L'occhio critico viene affiancato da quello emotivo e le immagini che si vedono proiettate continuano anche oltre lo schermo, intersecandone i limiti con quelli della memoria. È per questo che non posso recensire Dietro il buio, il film di Giorgio Pressburger uscito pochi mesi fa nella sale italiane, perché ogni scena che vedo non può slegarsi dal bagaglio conoscitivo che suscita nei miei ricordi. Quello che posso fare è raccontare parte della mia esperienza, fare un backstage narrativo di quelle tre settimane di lavoro intenso. E principalmente notturno.

madonna 2A volte si detestano dei personaggi o delle situazioni senza sapere esattamente perché oppure senza voler focalizzare i veri motivi. Personalmente detesto da sempre il personaggio pubblico Louise Veronica Ciccone in arte semplicemente (o presuntuosamente) Madonna. Non mi sono mai tirato indietro da discussioni con più o meno accesi fan della di Lei Persona e non starò qui a ripetere quanto poco valore artistico ritengo abbia.