oli 02Egregio Sig. Bacilieri,
Le scrivo a cuore aperto - come penso farebbe Emilio Salgari - per complimentarmi con lei.
 

 

Nel romanzo a fumetti dedicato allo scrittore lei ha saputo disegnare, sceneggiare e ricrearne l'opera inserendo sapientemente allegria, dolcezza e una sottile, eppure percettibile, rabbia verso quell'Italia tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento che – allora come adesso? - non sa dare il giusto valore alla cultura, lasciando i suoi migliori talenti ad affrontare un arduo cammino da soli, proprio come dei corsari (neri).

SweetSalgari52POST5Verrebbe da ricordare il verso di una canzone di De Gregori che dice: "Paese dove tutto ha un prezzo e niente ha valore". Quanti artisti in vita vengono dimenticati per poi essere riscoperti a morte avvenuta!
E immagini, caro Bacilieri, che nelle pagine in cui riversa Salgari nella bara avrei voluto vedere alla pagina suggesiva la sua redenzione, proprio come nell'Ordet di Dreyer.
Ebbene, con questo libro spero che lei riporti alla ribalta non solo i romanzi di Salgari, ma dia speranza a tanti talenti artistici (e non) che vengono derisi o poco considerati.
Da parte mia Le auguro che ogni suo romanzo arrivi a un pubblico di lettori sempre più ampio e che lei sia pprezzato cpme merita. Questo è ciò che volevo farle sapere dopo aver letto per quattro volte Sweet Salgari.
Con stima, Yuri