Editoria

quarantenne immaginarioSin dalla sua prima apparizione in rete, Il quarantenne immaginario mi ha colpito per l'intelligenza del prodotto e l'accuratezza del produzione.

A cosa pensano scrittori quandoMentre lo scirocco spazza il terrazzino e i miei figlioli saggiamente dormono come gatti stremati, affronto una pila di giornali arretrati e subito mi è chiaro che ho perso un appuntamento fondamentale: è stato assegnato il Premio Strega. Mesi fa avevo confessato la mia dipendenza dall'evento, così carico di fiele e così inutile nell'incentivare la lettura tra i riluttanti lettori italiani. Nel frattempo il favorito Busi si è ritirato – o è stato escluso, non ricordo esattamente – e Siti ha vinto.

Coco LeilaHo già detto più volte che io e la serialità abbiamo un rapporto conflittuale. Io e la serialità statunitense poi ci frequentiamo come quelle coppie litigiose di cui tutti si chiedono che cosa le tenga assieme, a parte il sadomasochismo naturalmente.

grumpy dissennatoreDavanti a un'infezione virale la cosa migliore è mantenere un basso profilo e non fare gli spiritosi. Pensate all'influenza: vi aggirate baldi e sani in un lazzaretto vantando la resistenza dei vostri anticorpi e il giorno dopo siete a letto, additati da amici e parenti in perfetto stile Nelson dei Simpson: Ah-ha!