Benetton 1E chi può dirlo, ma di sicuro non si può dire che non si siano influenzate a vicenda, o meglio ancora scusate, che la religione non abbia contaminato la moda.

In realtà però, non solo molti designer si sono interessati agli abiti e ai simboli religiosi, ma anche molte religioni si sono interessate alla moda, facendo propri abiti usati addirittura nell’antica Roma o antica Grecia, quindi vuol dire che si sono “rubati” a vicenda idee e forme.

 

Lady GagaLa religione ha influenzato tantissimo i cantati, vedi Madonna, Lady Gaga o Marilyn Manson, che si sa, sono i maggiori opinion-leaders, osannati in tutto il Mondo come si fa con un vero Dio, quindi alla fine è stato facile il passo successivo, ossia che anche gli stilisti si siano fatti contagiare da questa “moda”.

Dolce e Gabbana ha fatto uscire per stagioni intere donne vestite da Madonne, giustificandole come collezioni dedicate alla loro Sicilia, e maschi con stampe religiose sul petto. Altri addirittura sul sedere, e non sono gli unici esempi che si possono fare.
Dall’inverno scorso sono tornate di moda le felpe con stampe all over, e guarda caso molte hanno un tema religioso, per non parlare delle t-shirts.
Alcuni stilisti hanno proposto capi da uomo con il classico colletto bianco da prete, altri hanno usato il velo delle suore come copricapo per le femminucce, forme ispirate ai saio dei frati o all’abito delle monache, che qualcuno ha pensato poi di trasformare in pseudo sexy facendolo terminare appena sopra il ginocchio.
Come dicevo, sono spesso le forme degli abiti religiosi ad influenzare i fit degli abiti moderni, e secondo me quello che si ottiene è qualcosa di piacevole. Qualcuno ama queste forme e qualcuno le odia, ma è così anche con le varie forme di Dio che ci sono nel mondo...qualcuno lo ama, qualcuno lo odia. Giusto o sbagliato? Boh!

Non solo le icone e le forme, ma anche gli accessori religiosi sono diventati alla fine accessori di moda.
Basta pensare alle croci: si sono viste in tutte le salse e colori. Stampate sulle maglie, sugli abiti, trasformate in orecchini, in collane da centinaia di migliaia di euro, in tacchi a spillo e così via.
I rosari? Vogliamo dire qualcosa sui rosari? 200 euro per averne uno firmato da Dolce...quale bestemmia! Ed i cappelli? Le sciarpe? Le scarpe?
BalenciagaAh, sfatiamo un mito...le scarpe del Papa non sono di Prada, ma di un calzolaio Romano che le produce a mano e su misura....Prada non hai mai smentito perché gli fa comodo un po’ di pubblicità...vergogna...sfruttare così il Papa...eheheeh!

La moda non smette di ispirarsi al mondo religioso, anzi, lo farà sempre di più, fino a quando non ci saranno più idea da sviluppare, o da rubare se preferite.
Lo fa anche attraverso la pubblicità e le copertine dei magazine di settore. Un esempi è la campagna “Victims” di Benetton, dove un prete bacia in bocca una suora, pubblicità che ha creato casino, polemica e rotture di scatole in tutto il mondo, o ”l’ultima cena” di Marithé Francois Girbaud. La moda per funzionare deve piacere, per piacere dev’essere vista, per essere vista deve attirare l’attenzione, ed ecco quindi che arrivano le campagne shock, che siano a tema religioso, sessuale o che altro ne so!
Non si può dire cosa succederà in futuro, se la moda continuerà a rompere le scatole alla religione o no, ma credo che fino a quando la religione glielo permetterà, non ci saranno problemi.
Dico “glielo permetterà” perché pensateci, alla fine anche la religione ne trae vantaggio; in un momento di “buio” della fede come in questi tempi, quale migliore pubblicità se non quella che deriva da un mondo “maledetto” ma super adorato come quello della moda? e gratuito per di più...
DG2Non è solo il cristianesimo ad essere sfruttato dalla moda, ma anche il Buddhismo, l’Induismo, il Giudaismo e così via...mi sembra giusto un pò di par condicio...scherzi a parte, ogni religione ha qualcosa che piace alla moda e questa ovviamente fa subito suo “quel qualcosa”.
Rivestire in chiave fashion i paramenti religiosi, usare le sue icone ed i suoi accessori, è forse da considerare una forma di eresia? Una bestemmia?
E’ giusto o sbagliato?
Boh non saprei! A me piacciono talmente tanto, che mi merito forse l’inferno??